sabato 3 aprile 2021

Rientri dall'estero ecco come fare: il vademecum dell'ULSS Dolomiti

Belluno.  Il Ministero della Salute ha emanato una Ordinanza, lo scorso 30 marzo con le indicazioni per coloro che hanno soggiornato negli ultimi 14 giorni all’estero e che tornano in Italia in occasione della Pasqua (con rientro fino al 6 aprile). 

 Questi cittadini dovranno, entro 48 ore prima dell’arrivo in Italia, effettuare un tampone nel Paese in cui hanno soggiornato e comunicare il rientro al Dipartimento di Prevenzione alla mail covid_19@aulss1.veneto.it

Chi non è riuscito a sottoporsi al tampone prima della partenza, dovrà eseguirlo presso un punto di ingresso in Italia o presso un punto tamponi della Ulss (sedi e orari www.aulss1.veneto.it) 

Chi sarà rientrato in Italia da un Paese estero, dovrà anche sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e rimanere 5 giorni in quarantena, dopodiché dovrà eseguire un altro tampone molecolare o antigenico nei punti tampone ad accesso libero dell'ulss Dolomiti (sedi e orari www.aulss1.veneto.it) 

I Paesi esteri che prevedono l’obbligatorietà di queste misure sono: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

Orari drive in tamponi ad accesso libero per rientro dall’estero:

 

Migliora l'epidemia Covid-19 in Provincia di Belluno. La sfida della zona arancione

Belluno. La giornata odierna che ci avvicina alla Pasqua e al weekend che come sempre vede un calo dei tamponi effettuati mostra oggi un livello basso nei nuovi contagi  da  Covid-19:  44 (sotto quota 50) in Provincia di Belluno. Il basso livello di nuovi contagi si riflette sugli attuali positivi che calano passando da 1272 a 1246 (-26) in Provincia di Belluno. Questi dati se messi assieme ci mostrano un contagio da Covid-19 calante in un momento in cui le negativazzazioni aumentano (oggi 70).

La situazione ospedaliera è stabile per i ricoverati positivi al Covid-19 mostra stabilità sia in area non critica che in terapia intensiva in Provincia di Belluno. Oggi è interessante solo analizzare l'area non critica in quanto è li che avvengono gli unici movimenti oggi negli ospedali della Provincia di Belluno. Gli aumenti di un paziente positivo ciascuno avvengono nell'Ospedale di Belluno e all'Ospedale di Comunità di Belluno, mentre i cali sempre di un paziente positivo ciascuno avvengono all'Ospedale di Feltre e all'Ospedale di Comunità di Feltre.

La situazione epidemiologica Covid-19 migliora in Provincia di Belluno sia per quanto riguarda i nuovi contagi che gli attualemte  positivi. Anche il fatto che la situazione ospedaliera sia stazionaria senza decessi è positivo.  Oggi poi il Veneto è stato deciso che da martedì diventerà zona arancione con un allentamento anche se non troppo importante delle restrizioni, ma ciò non deve far abbandonare le precauzioni perchè è una fase delicata e tornare indietro porterebbe ulteriori costi sociali ed economici. Il fatto che si passi in zona arancione è un segno di speranza che non va sprecato.

 

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA

(dato alle ore 17.00 fonte: Azienda Zero)

nuovi positivi

nelle ultime 24 ore

44

ATTUALI POSITIVI

1246

 

Ricoveri                                 

(dato alle ore 17.00 fonte: Azienda Zero)

Le persone attualmente POSITIVE ricoverate negli ospedali dell’Ulss Dolomiti sono:

 

Area NON CRITICA

Terapia Intensiva

Ospedale di Belluno

38

6

Ospedale di Feltre

22

5

 

Le persone attualmente POSITIVE ricoverate in Ospedale di Comunità sono:

 

pazienti attualmente positivi

Ospedale di Comunità di BELLUNO

13

Ospedale di Comunità di FELTRE

5

 

 

DECESSI (dato alle h 16.00 fonte: Ulss Dolomiti)

Nelle ultime 24 ore non sono stati registrati decessi di persone covid positive negli ospedali dell’Ulss Dolomiti.

venerdì 2 aprile 2021

Senso unico alternato dal 6 al 16 aprile sulla SP79 in località Canal San Bovo

Canal San Bovo. E' istituito dalle ore 8  del  6 aprile alle ore 17 del  16 aprile 2021 un senso unico alternato dal Km 11+192 al Km 11+201 per la posta dei ponteggi.

La zona interessata è quella che interessa Via Roma a Canal San Bovo dopo l'Ecomuseo del Vanoi fino al termine della p.ed di Orsingher Vito.L'area sarà comunque visibile grazie alla posa di segnali occorenti e regolamentari.

Il testo dell'ordinanza relativa.


Sospensione tamponi al covidpoint di Feltre il 3 e 5 aprile

Feltre. L’esecuzione dei tamponi al covidpoint di Feltre sabato 3 e lunedì 5 aprile 2021 è sospesa per consentire l’attività vaccinale.

In tali giorni le persone che necessitano di tampone urgente potranno usufruire del covid point di Paludi ad accesso libero dalle 8.30 alle 12.30

Riprogrammate alcune prime dosi di vaccino anti-Covid in Provincia di Bellino. Confermate tutte le seconde dosi in appuntamento

Belluno.Per carenza di vaccino anti-Covid, le prime dosi in programma a partire dal 2 aprile pomeriggio al 6 aprile sono state riprogrammate.

 In particolare:


Data in programma

Nuova data

2 aprile pomeriggio (Feltre)

9 aprile

stessa sede e orario dell’appuntamento dato

3 aprile (tutte le sedi)

5 aprile (tutte le sedi)

11 aprile

stessa sede e orario dell’appuntamento dato

6 aprile (tutte le sedi)

 

Sono confermate le sedute, anche per le prime dosi, di domani a Belluno e Tai di Cadore.

 

Agli utenti in appuntamento con numero disponibile nei sistemi aziendali è in corso di invio un SMS con la nuova data programmata. Inoltre, il CUP contatterà gli utenti interessati dalla riprogrammazione nei prossimi giorni.

 

Le seconde dosi in programma sono invece garantite.

 

 

Sempre in considerazione della non disponibilità di vaccino, non è al momento possibile prenotare vaccinazioni anti-Covid tramite il portale regionale accessibile dal sito www.aulss1.veneto.it.

 

 

Per informazioni sulla prenotazione, disdette e spostamenti della vaccinazione Covid è attivo il numero:

 

0437 184 99 00

 

dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.00 e il sabato dalle 8.30 alle 12.30

 

L’ULSS Dolomiti  si scusa con gli utenti per la riprogrammazione.


Verso un miglioramento della situazione epidemiologica in Provincia di Belluno. Permangono situazioni complesse.

Belluno. Dal 26 marzo a ieri si nota una forte diminuzione dei nuovi contagi da Covid-19 in Provincia di Belluno,  che ieri erano 58 contro i 77  del 26 marzo. Questo ha avuto un impatto sugli attuali positivi che sono stati 1272 contro 1296 (-24).

A livello ospedaliero isi nota una sostanziale stabilità nei ricoveri di pazienti Covid-19 in area non critica, mentre si nota un discreto aumento in terapia intensiva.

In area non critica sono ricoverati 78 (contro 76 del 26 marzo) pazienti positivi al Covid-19 negli ospedali della Provincia di Belluno. Tutti gli ospedali aumentano, tranne l'Ospedale di Feltre che vede un calo di 2 pazienti positivi, ricoverati positivi al Covid-19. La situazione all'Ospedale di Belluno vede la situazione più complessa, infatti qui si sono verificati due decessi (nel periodo considerato 26 marzo a ieri) e comunque ha visto un aumento di 1 paziente positivo. Aumentano anche l'Ospedale di Comunità di Belluno (+2) e l'Ospedale di Comunità (+1).

In terapia intensiva si sono registrati ieri  11(contro 8 del 26 marzo) pazienti positivi al Covid-19 ricoverati negli Ospedali della Provincia di Belluno. Entrambi gli ospedali aumentano i pazienti positivi ricoverati: Ospedale di Belluno (+2) e Ospedale di Feltre (+1).

Il dato dei nuovi contagi da Covid-19 che va comunque confermato la prossima settimana mostra un calo degli stessi in Provincia di Belluno. Anche gli attuali positivi mostrano un calo segno che la situazione in Provincia di Belluno sta migliorando.  A livello ospedaliero si vede l'aumento della pressione in Provincia di Belluno per quanto riguarda la terapia intensiva mentre si mostra una sostanziale stabilità in area non critica. L'attuale situazione epidemiologica mostra miglioramenti anche se permangono situazioni gravi. Per quanto riguarda i comuni permangono dai dati resi noti il 29 marzo delle situazioni complesse sopra 500 contagi ogni 100 mila abitanti: Comelico Superiore, Danta, Santo Stefano, Lorenzago, Cibiana, Calalzo, Alleghe, Colle Santa Lucia, Livinallongo, Rocca Pietore, Valle Agordina. Sebbene la situazione sta migliorando non va abbassata la guardia sulle precauzioni da tenere per evitare che la moderata crescita della scorsa settimana si ripeta e si possa vedere in modo più cospicuo sui dati ospedalieri procrastinando l'uscita dalle restrizioni.

 

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA

(dato alle ore 17.00 fonte: Azienda Zero)

nuovi positivi

nelle ultime 24 ore

58

ATTUALI POSITIVI

1272

 

Ricoveri                                 

(dato alle ore 17.00 fonte: Azienda Zero)

Le persone attualmente POSITIVE ricoverate negli ospedali dell’Ulss Dolomiti sono:

 

Area NON CRITICA

Terapia Intensiva

Ospedale di Belluno

37

6

Ospedale di Feltre

23

5

 

Le persone attualmente POSITIVE ricoverate in Ospedale di Comunità sono:

 

pazienti attualmente positivi

Ospedale di Comunità di BELLUNO

12

Ospedale di Comunità di FELTRE

6

 

 

DECESSI (dato alle h 16.00 fonte: Ulss Dolomiti)

Dall'ultimo bollettino analizzato (26 marzo) ad oggi sono decedute 2 persone un uomo covid positivo di 76 anni ricoverato in pneumologia covid a Belluno,  una donna covid positiva di anni 83 ricoverata in Pneumologia Covid  a Belluno.

giovedì 1 aprile 2021

Gmeet "una stanza sull'autismo" dell'ULSS Dolomiti. Giornata Mondilae della Consapevolezza sull'Autismo 2 aprile 2021

Belluno.  In occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, l’Ulss Dolomiti ha organizzato un Gmeet per sensibilizzare sul tema.

La Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, istituita dall’Assemblea Generale dell’Onu nel 2007 e celebrata il 2 aprile di ogni anno, intende richiamare l’attenzione di tutti, sui diritti delle persone con Disturbo dello spettro autistico.

La Giornata Mondiale sull’Autismo rappresenta, infatti, un momento di consapevolezza e riflessione importante perché incoraggia tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite a prendere misure per sensibilizzare l’opinione pubblica.

I disturbi dello spettro autistico sono un insieme eterogeneo di disturbi del neurosviluppo caratterizzati dalla compromissione dell’interazione sociale e della comunicazione verbale e non verbale e dalla presenza di un repertorio di comportamenti, interessi o attività ristretti, ripetitivi.

È importante tenere presente che quando parliamo di autismo non ci può focalizzare solo sull’individuo, ma è necessario considerare le implicazioni che questa condizione ha sui sistemi prossimali: la famiglia, la scuola, e più ampiamente la comunità. L’autismo è una condizione che porta con sé difficoltà, più o meno severe, ma rappresenta anche una grande sfida educativa, umana e di inclusione.

In questo 2021 in cui la pandemia sta avendo un grande impatto sociale soprattutto per coloro che necessitano di attenzioni specifiche e coordinate, vogliamo cercare di dare un segnale concreto di presenza per chi volesse saperne di più, per essere più “consapevoli”. L’iniziativa proposta dalla Ulss “ Una stanza aperta sull’autismo” vuole essere una occasione per riflettere sui bisogni e sui percorsi di crescita della persona affetta da autismo, che ponga l’accento non solo sugli aspetti diagnostici terapeutici, ma anche sui temi dell’inclusione e della collaborazione tra istituzioni.    

I bambini e i ragazzi  ad oggi seguiti dai Servizi Età evolutiva e dai Servizi Integrazione Sociale e Scolastica dell’ULSS1 (Distretti di Belluno e Feltre) sono 113 (erano 96 al 31/12/2018); quelli in carico esclusivamente al Servizio Integrazione Sociale e Scolastica sono oggi 36 (erano 29 al 31/12/2018).

I Servizi per l’età evolutiva e i Servizi di integrazione sociale e scolastica cercano di incentivare la continuità degli interventi nei diversi contesti di vita del bambino attraverso incontri periodici di coordinamento delle azioni svolte, promuovendo una rete integrata fra servizi sanitari, sociali ed educativi. In quest’ottica sono previsti incontri con la famiglia e la scuola per condividere strategie per rispondere ai bisogni specifici di ciascun bambino o ragazzo.

Gli ultimi anni, (a partire dalla legge nazionale n.134 del 18 agosto 2015, ‘Disposizioni in materia di prevenzione, cura e riabilitazione delle persone affette da autismo e di assistenza alle famiglie’), hanno visto l'avvio di importanti azioni a livello nazionale e regionale volte a promuovere il miglioramento degli interventi assistenziali e delle condizioni di vita delle persone con disturbi dello spettro autistico.

All'interno di queste progettualità la regione Veneto, attraverso tutte le ULSS, collabora al progetto: “Strumenti e percorsi in età evolutiva finalizzati alla continuità delle cure”, nell'ambito del quale è stata possibile la proposta di numerose attività formative al personale socio-sanitario sia dell'età evolutiva che dell'età adulta.

La nostra Az. ULSS partecipa inoltre ad un importante Progetto Regionale  “Rete Veneta riconoscimento dei Disturbi dello spetto autistico” al fine di creare una rete di coordinamento tra pediatri di libera scelta, personale che lavora nei nidi d’infanzia e i servizi socio – sanitari per l’età evolutiva finalizzata ad anticipare la diagnosi e l’intervento attraverso programmi di formazione specifici e la messa a punto di un protocollo per il riconoscimento di anomalie comportamentali precoci nella popolazione generale ed ad alto rischio”.

L’iniziativa proposta è gratuita e per partecipare è sufficiente collegarsi al seguente indirizzo internet : https://meet.google.com/ovz-gtqt-jbn a partire dalle ore 11.30 del 2 Aprile (cliccando o inserendo il link nel browser si entrerà direttamente nella stanza, in caso di difficoltà nel collegamento è attivo un servizio di assistenza alla partecipazione all’indirizzo e–mail elena.angaran@aulss1.veneto.it) É inoltre possibile trovare informazioni sul programma della giornata sul sito aziendale e sulla pagina facebook dell’Ulss1 Dolomiti.